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  <title>montesacrofisioterapia.it</title>
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  <pubDate>Mon, 18 Sep 2017 18:01:12 GMT</pubDate>
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  <title>tecar terapia </title>
  <description>Pacchetto 10 trattamenti</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/offerte-tecar-terapia.html#pztVDrzt</link>
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  <category>offerte </category>
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  <title>Spina o sperone calcaneare 1° parte</title>
  <description>Cos&apos;è: E&apos; una neoformazione ossea del calcagno (esostosi). Esistono due tipi:1) la posteroinferiore ( sotto al tallone) la più comune2) posterosuperiore ( dove si inserisce il tendine d&apos;achille).La forma della spina non è uniforme e varia da caso a caso&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come si forma:La spina calcaneare sembrerebbe causata: 1)  dall&apos;eccessivo allungamento della fascia plantare provocandone l&apos;infiammazione ===&gt; fascite plantare cronica2) da ripetute lacerazioni della membrana che ricopre l&apos;osso del tallone3) piccoli strappi dei tendini nei punti inserzionali dell&apos;osso. Nelle zone danneggiate l&apos;organismo con l&apos;obbiettivo di rigenerare i tessuti accumula calcio  e nel lungo termine (parliamo di diversi anni) come risultato si forma progressivamente la prominenza ossea.&lt;br&gt;Cause: Genetiche, obesita&apos;, errori posturali, calzature inadeguate, sovraccarichi funzionali legati all&apos;attività sportiva.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sintomi: é spesso asintomatica il 20% - 30% dei casi ; negl&apos;altri casi il dolore (di tipo pungente) e&apos; piu&apos; o meno accentuato al calcagno seguito in alcuni casi da gonfiore. Il dolore si accentua alla palpazione, e quando il piede viene appoggiato a terra (fase di carico nello schema del passo).&lt;br&gt;Diagnosi: Esame obiettivo e palpazione della zona dolente per evocare il dolore. Come esami strumentali si esegue una radiografia sottocarico e una ecografia o risonanza magnetica per indagare  lo stato dei tessuti delle parti molli.&lt;br&gt;</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/articoli.html#SRxwJAza</link>
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  <title>capsulite adesiva della spalla (congelata) </title>
  <description>L&apos;articolazione scapolo-omerale della spalla (la principale articolazione) è mantenuta stabile dalla capsula articolare, una membrana fibrosa che si fissa prossimalmente sul labbro glenoideo e al contorno della cavita&apos; glenoidea, e distalmente sul collo chirurgico dell&apos;omero.&lt;br&gt;ANATOMIA DELLA CAPSULA:A livello del solco bicipitale, la capsula passa a ponte dalla piccola alla grande tuberosità dell&apos;omero, chiudendo così un tragitto osteofibroso dove passa il tendine del capo lungo del bicipite, che poi fuoriesce dall&apos;articolazione. I principali tendini che dalla scapola scendono verso l&apos;omero aderiscono alla sua superficie, rinforzandola.Al suo interno la capsula è tappezzata dalla sinovia.La capsula appare tesa quando il braccio è lungo il torace, e rilasciata quando è in abduzione.CAPSULITE ADESIVA DEFINIZIONE: si definisce come un processo infiammatorio cronico che ritrae e ispessisce la capsula articolare, facendola aderire alla testa omerale; di conseguenza si viene a creare una fibrosi capsulare. Questo comporta una riduzione della mobilità attiva/passiva (spalla rigida) del movimento scapolo omerale.&lt;br&gt;CAPSULITE ADESIVA PRIMARIA: (spalla congelata primaria o frozen shoulder)L&apos;eziologia non è conosciuta, si dice IDIOPATICA; tale evento è su base- Autoimmune&lt;br&gt;- Biochimica&lt;br&gt;- Disfunzione Neurologica&lt;br&gt;- Endocrina&lt;br&gt;- Microtraumatica&lt;br&gt; Sono meno frequenti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;CAPSULITE ADESIVA SECONDARIA:- Sistemica:  Diabete, ipoparatiroidismo, patologie della tiroide, aumento triglice.&lt;br&gt;- Cause estrinseche: rachide cervicale, esiti interventi seno, farmaci.....&lt;br&gt;- Cause Intrinseche: qui la patologie e&apos; legata a cause intrinseche della spalla.&lt;br&gt; Il processo infiammatorio è associato ad una lesione -Tendinopatie:- Cuffia dei rotatori&lt;br&gt;- Capo lungo del bicipite&lt;br&gt;- Calcifiche&lt;br&gt; Ad una artrosi, in seguito al protrarsi di una periartrite scapolo omerale.&lt;br&gt;QUADRO ANATOMOPATOLOGICO DELLA SECONDARIA:- presenza di aderenze interposte fra le faccette articolari&lt;br&gt;- retrazioni delle parti molli&lt;br&gt;- retrazione del complesso muscolo tendineo&lt;br&gt; EPIDEMIOLOGIA: colpisce il 2% della popolazione, per lo più donne tra i 40/70anni&lt;br&gt;QUADRO CLINICO: - riduzione del rom di movimento articolare attivo/passivo &lt;br&gt;- ipotrofia della muscolatura periarticolare&lt;br&gt;- sintomo dolore: intorno alla spalla e al margine esterno del braccio, il dolore è profondo e pulsante e si irradia al gomito&lt;br&gt;CLINICAMENTE SI POSSONO SUDDIVIDERE 4 STADI:Stadio I: fase dolorosa o congelamento (freezing) dolore inizialmente dopo attivitàStadio II: fase di irrigidimento progressivo (frozen) perdita dell&apos;arresto elastico alla mobilizzazione passiva con rigidità.Stadio III:  fase di arresto rigido impotenza funzionale grave, incapacità di sdraiarsi di notte sul lato malato, dolore severo a riposoStadio IV: fase di risoluzione o scongelamento (thawing) è interessante sapere che comunque nel tempo i sintomi si risolvono anche senza trattamento aggressivo, permane tuttavia nella maggior parte dei casi una lieve limitazione funzionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/articoli.html#DiyK7vTf</link>
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  <title>L&apos;articolazione scapolo omerale della spalla</title>
  <description>In questo video andiamo a spiegare brevemente l&apos;articolazione della spalla.&lt;br&gt;</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/articoli.html#3c1x6RLq</link>
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  <title>Trattamento della capsulite adesiva</title>
  <description>Il trattamento è fortemente condizionato dallo stadio della malattia.Tramite l&apos;applicazione della Bioforesi utilizzando farmaci specifici riusciamo a ridurre (notevolmente e in poche sedute 2/3) l&apos;infiammazione e la fibrosi dei tessuti;questo consente di poter iniziare il trattamento manuale senza ostacoli.L&apos;obiettivo del movimento è quello di limitare la connettivizzazione della capsula articolare. Il paziente spesso presenta a livello posturale degli squilibri come ad esempio la perdita della simmetria delle scapole: si presenta piu&apos; alta e abdotta c&apos;è oltretutto una perdita della sensibilità kinestesica vi è una perdita di conoscenza dell&apos;arto.E&apos; opportuno all&apos;inizio far rilassare il paziente e l&apos;articolazione della spalla per favorire la presa di coscienza dell&apos;arto per poter poi chiedere un controllo propriocettivo; è importante in primis educare prima la percezione e poi la forza per questa procedura riabilitativa., e seguire il principio della gradualità per non creare stress articolari inutili non imponendo esercizi attivi prima che il R.O.M.(range of motion) sia sufficientemente ampio. Il movimento ciclico e ritmico in fase iniziale ottiene un risultato migliore rispetto ad uno sforzo massimale.&lt;br&gt;La cosa da sottolineare che nella capsulite adesiva c&apos;è una perdita della centratura della testa omerale sulla glena durante l&apos;arco di movimento( in presenza di una retrazione della capsula e della cuffia dei rotatori la testa omerale viene limitata nei movimenti rotatori, indispensabili per una centratura) si evidenzia nell&apos;elevazione della spalla una esagerata rotazione verso l&apos;alto della scapola.&lt;br&gt;L&apos;obiettivo centrale della rieducazione sarà ripristinare il controllo dell&apos;articolazione della scapolo-toracica è la scapola che orienta la glena questo consetirà di iniziare a regolare la decompressione della testa omerale, fatto questo si potra&apos; passare da un lavoro gravitario ad uno antigravitario e in fine ad un lavoro con i carichi.&lt;br&gt;ESERCIZI PROPOSTI ( schema di sintesi per dare un idea ):1) Esercizi pendolari di Codman che, oltre a rilassare, stimolano la secrezione del liquido sinoviale ( che viene a mancare in questa patologia) inizio di lubrificazione dell&apos;articolazione.&lt;br&gt;2) Scollamento manuale della capsula particolarmente efficace nella zona postero-inferiore, dove la retrazione della capsula e dei suoi legamenti è accentuata dalla tensione dei fasci muscolari.&lt;br&gt;3) Pompage miofasciale (vedi articolo nella sezione terapie manuali) della spalla per decoaptare la testa omerale&lt;br&gt;4) Movimenti torsionali della spalla al fine di ridurre la tensione sia della capsula che dei legamenti gleno-omerali che trattengono la testa omerale impedendone la centratura.&lt;br&gt;5) Stretching della capsula e delle strutture muscolo tendinee( utilizzando le P.N.F.) in particolare del muscolo gran dentato importante fissatore della scapola in adduzione, durante l&apos;abduzione dell&apos;arto.&lt;br&gt;6) Utilizzo della tecnica dell&apos;inizio ritmico( P.N.F vedi articolo nella sezione terapie manuali) per la mobilizzazione della scapolo-omerale.&lt;br&gt;7) Si alterneranno ( rispettando la soglia del dolore) esercizi di trazione statica ad esercizi di tipo oscillatorio,ritmati e rilassanti per il paziente.&lt;br&gt;</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/articoli.html#uAOKV5I9</link>
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  <title>Contenuti del blog </title>
  <description>In questa sezione voglio condividere con voi aggiornamenti, articoli di approfondimento, curiosità del mondo sanitario e non.E&apos; uno spazio libero di condivisione, scrivetemi la vostra opinioneBUONA LETTURA.....&lt;br&gt;</description>
  <link>http://www.montesacrofisioterapia.it/articoli.html#huqOzl2e</link>
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