terapie manuali

pompage miofasciale

pompage dolore cervicale lombare miorilassante

Tecnica manuale che prevede una messa in tensione dolce e progressiva applicata a diversi distretti corporei.

Permette il rilascio delle tensioni muscolari (cervicalgie, lombalgie, problemi di spalla). E' molto utile nei casi di colpo di frusta in cui mobilizzazioni o kinesiterapia risultano essere, soprattutto nelle prime fasi, tecniche aggressive.

                                            Frequenza:  2/3 volte a settimana      


                                                                                                                       

Massaggio connettivale

emicranie vasomotorie patologie da stress vasculopatie periferiche
La tecnica del  massaggio connettivale utilizza la trazione (manuale) dei tessuti sottocutanei che induce i riflessi viscero cutanei.
Il M.C. agisce sul sistema nervoso autonomo che e' costituito dal sistema simpatico e parasimpatico.
Zona lombosacrale a prevalenza del parasimpatico -->  ha un effetto sedativo.
Zona dorsale a prevalenza del simpatico-->  ha un effetto stimolante.

Esistono molteplici vie riflesse del S.N.A che collegano pelle, muscoli e organi interni, ed è attraverso queste vie che la stimolazione connettivale può influenzare gli organi interni e apparati più complessi. Quindi, si può affermare che il M.C. è una pratica riflessoterapica che si prefigge di ricercare eventuali zone di sofferenza del tessuto connettivo sottocutaneo e, una volta trovate, di trattarle opportunamente in modo da: poter influenzare il viscere correlato con tale distretto connettivale, o puo' avere un'azione piu' sistemica, o agire semplicemente sulla muscolatura contratta.

Indicazioni:
1.    Vasculopatie periferiche (turbe del circolo venoso,arteropatie)
2.    Emicranie vasomotorie
3.    Cervicalgie-cervicobrachialgie
4.    Lombalgie, disfunzioni miofasciali, distrofie
5.    Patologie da stress, turbe del sonno, dolori di stomaco
6.    Retrazioni muscolari (contratture), trattamento delle cicatrici
7.    Sindrome del tunnel carpale
8.    Dismenorrea

Controindicazioni:
1.    Tumori
2.    Problemi cutanei, litiasi
3.    Infezioni in atto

Frequenza trattamenti: prima fase 2/ 3sedute a settimana, poi 1 volta a settimana.



kinesi terapia

movimento esercizi attivi passivi articolare
E' la terapia del movimento, utile per patologie che limitano i movimenti articolari (traumi, artrosi, interventi chirurgici, infiammazioni).

Viene utilizzata anche per rigidità o deficit muscolari.

Frequenza: 2/3 volte a settimana.  

                                                        

massaggio (decontratturante, antistress...)

massaggio decontratturante antistress

Il massaggio decontratturante prevede delle manovre atte a rilasciare le tensioni muscolari; la pressione risuta superiore rispetto al massaggio antistress in quanto la sua azione è più profonda, come ad esempio per la colonna vertebrale (sono diversi i piani muscolari). L'azione del massaggio arriva anche al livello circolatorio, stimolando il microcircolo. Si utilizza olio di mandorle dolci puro al 100% (prodotto vegetale). La durata per il trattamento sulla colonna vertebrale è di almeno 30 minuti.



rinforzo muscolare (P.N.F., elastici)

tonificazione muscolare pnf fnp elastici

Recuperare il tono muscolare in seguito ad immobilizzazione per interventi chirurgici, fratture, o per un periodo di allettamento, e' fondamentale per riprendere le normali attività della vita quotidiana. Oltre esercizi di kinesi attiva (esercizi di reclutamento muscolare), si può utilizzare la tecnica delle P.N.F. o F.N.P., cioè le facilitazioni neuromuscolari; una tecnica manuale utilizzata per rinforzare la muscolatura. 

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ginnastica propriocettiva

tavolette oscillanti propriocezione caviglia rieducazione
E' una metodica che prevede l'impiego di tavolette oscillanti, utilizzate per migliorare la propriocezione (capacità di percepire e riconoscere la posizione). Viene utilizzata prevalentemente per disturbi di equilibrio (scoliosi ad esempio), o nelle distorsioni di caviglia dove la propriocezione del piede risulta alterata a seguito del trauma. In alcuni casi di distorsione, il dolore può andare ad alterare lo schema del passo, quindi è importante iniziare una rieducazione al fine di prevenire vizi posturali futuri, dovuti a problematiche legate alla deambulazione.